Quando l’autunno ci mette a terra

Con l’arrivo dell’autunno sono molte le persone a soffrire di una leggera deflessione  dell’umore accompagnata da apatia, stanchezza, anedonia (mancanza di piacere nel fare le cose),  ipersonnia, iperfagia con incremento del consumo di cibi ad alto contenuto calorico ed un generale desiderio di starsene per conto proprio o d’avanti alla TV. Tale malessere sembrerebbe determinato…

Comunicare in maniera corretta

La comunicazione è composta da diversi livelli di astrazione in cui si collocano i messaggi che forniamo. Su un piano esplicito abbiamo il contenuto, mentre ad un livello di astrazione superiore il meta-messaggio ovvero l’insieme di informazioni sulla relazione che qualificano il messaggio stesso (Bateson). In parole povere il messaggio che si vuole inviare è…

Emozioni e cibo

Possiamo immaginare cosa rappresenti il rapporto con il cibo se pensiamo che la prima relazione del neoanto è con il seno materno. Da questo primo toccare, succhiare, accarezzare si struttura quella che in psicologia viene chiamata “relazione d’attaccamento” (Bowlby). L’attaccamento del bambino al care-giver è un istinto:  noi siamo programmati per afferrare, succhiare, prendere e…

Musica e adolescenti

Per gli adolescenti la musica costituisce un importante strumento di comunicazione, nonché una prima forma di rappresentazione dei vissuti interni. L’emozione sentita a livello corporeo come “perturbazione fisica” tramite la musica assume una natura rappresentativa che è già, quindi, pensiero. L’utilizzazione della musica come forma di terapia dimostra la sua peculiare capacità di dare una…

L’adolescenza: un periodo critico

L’adolescenza rappresenta un momento critico per tutti i giovani ma anche per le famiglie che si trovano a dover affrontare una serie di cambiamenti che riguardano il comportamento, le modalità di relazione, l’espressione delle emozioni e via dicendo. Gli stili di comunicaizone appresi fino a quel momento risultano non adatti e di conseguenza ci si…

Psicoterapia e cervello

Lo psicologo appare ancora oggi  una figura emblematica paragonata talvolta a quella del prete o dello stregone. Tale confusione nasce in parte dalla storica scissione cartesiana tra  corpo e mente che,  nell’incapacità di spiegare alcuni fenomeni, riconduce la mente a un dominio ontologicamente separato dalla materia (http://it.wikipedia.org/wiki/Dualismo_%28filosofia_della_mente%29#Dualismo_cartesiano).  Anche il termine “psiche” contribuisce a ricondurre lo…

Psicologi per chi?

L’organizzazione mondiale della sanità descrive la salute come uno ” stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non soltanto come un’assenza di malattia o di infermità”. Questa è una premessa fondamentale per considerare il ruolo dello psicologo nella società moderna. Spesso ci si chiede quali siano le persone che si rivolgono allo  psicologo e …

Bullismo: parliamone

Forse è sempre esistito il bullismo, chiuso negli spogliatoi di piccoli uomini alle prese con le loro lotte interiori, nascosto tra i banchi di scuola quasi a rivelare la sua natura subdola e occultata nel mondo giovanile.  Forse è sempre esistito nelle camerate di giovani leve che, quasi a sottolinearne l’evoluzione, lo chiamavano “nonnismo”;  nei…